Un arco vulcanico nato da profondi sconvolgimenti tettonici, un arcipelago disteso tra le acque del basso Tirreno, forgiato dai vulcani e scolpito dal mare e dal vento.
Le “Sette Sorelle” devono la loro origine alla collisione tra la placca Europea e quella Africana.
Una folta macchia mediterranea cresce tra vulcani spenti e profondi “valloni”, un susseguirsi di colori e profumi che si alternano durante le stagioni, dall’esplosione primaverile alle tinte tenui dell’autunno con i suoi frutti.
Accompagnati da una strepitosa guida locale e pernottando in un fantastico hotel a picco sul mare del centro storico di Lipari, partiamo ogni giorno andremo alla scoperta di tutte le bellezze, le suggestioni (ed i sapori!) di queste perle sul mare, in un susseguirsi di emozioni e divertimento!!
Non lande desolate nere e aride per la presenza dei vulcani attivi, ma natura rigogliosa e varia.
La posizione strategica in mezzo al Mediterraneo e la generosità delle terre e del clima da millenni hanno attratto le più importanti civiltà che hanno saputo coltivare e valorizzare le ricchezze di queste terre che ancora oggi donano importanti risorse tra mare e terra.
Giorno 1: Arrivo
Se si arriva autonomamente a Milazzo, l’incontro con la guida è entro le 16.30 presso il porto per prendere l’aliscafo per Lipari. Se si arriva all’aeroporto di Catania entro le 14.00 si può partecipare al taxi collettivo per Milazzo.
Sistemazione nelle camere dello splendido Hotel Giardino sul Mare ***, possibilità di bagno in piscina o nella spiaggia accanto, cena al ristorante dell’hotel.
Aliscafo Milazzo Lipari-cena in hotel-pernottamento
Giorno 2: Centro Storico di Lipari e isola di Vulcano
Trekking urbano nel centro di Lipari con visita alla rocca del Castello e all’area archeologica.
Pranzo in libertà in paese a Lipari.
Partenza in barca privata per Vulcano e trekking al gran Cratere della Fossa
Tra il 1888 e il 1890, il cratere La Fossa è stata teatro dell’ultima eruzione della storia dell’isola; la solfatara venne rapidamente abbandonata e i cavatori fuggirono precipitosamente, mentre nubi di scorie e bombe vulcaniche precipitavano dove oggi, inspiegabilmente, sorge un centro abitato. Il vulcano è ancora attivo, come testimonia l’intensa attività fumarolica, con emissioni di gas tossici e temperature che superano 600° C. La visita alle parti sommitali, che non comporta comunque alcun pericolo, permette di abbracciare con la vista l’intero arcipelago e la vasta caldera di Lentia.
Lunghezza: 6km, Dislivello 390 m; Durata: 3-4 h
Rientro in barca privata verso l’ora del tramonto.
Barca privata Lipari-Vulcano a/r, cena in hotel-pernottamento
Giorno 3: Panarea e Stromboli
Basta lasciarsi alle spalle le ultime case e l’eco delle vanità mondane per scoprire una Panarea contadina, saggia e arcaica, che nasconde la propria storia tra terrazzamenti, muri a secco e uliveti abbandonati. Una passeggiata tra i vicoli e uno sguardo sempre sul mare cristallino per raggiungere uno dei villaggi dell’ età del bronzo più suggestivi del mediterraneo.
Sulle scogliere di Cala Junco o sulla sabbia dorata di Cala Zimmari una sosta per mettere (almeno) i piedi a mollo! Molte piante endemiche siciliane, tra cui la rarissima silene di Panarea (Silene hicesiae), scoperta qui per la prima volta negli anni Ottanta, insieme a una piccola colonia di falco della regina. Notevoli anche le possibilità per il birdwatching.
Lunghezza: 4 km, Dislivello 180 m; Durata: 2 h
Nel primo pomeriggio partenza per Stromboli
Nonostante non sia immediatamente percepibile dal mare, Stromboli custodisce splendidi esempi di macchia e piccoli boschetti di leccio, frequenti lungo la prima parte di questo percorso; una tappa obbligata è la visita al vecchio cimitero, risalente all’inizio del Novecento, le cui tombe sono decorate con mattonelle di maiolica. Si prosegue attraversando la colata di San Bartolo, emessa durante un’eruzione in età romana, e la profonda incisione di Vallonazzo, che separa i prodotti vulcanici dei Vancori da quelli più recenti del Neo-Stromboli (13000-5000 anni fa), fino a raggiungere lateralmente la Sciara del Fuoco, sulla quale ancora oggi rotolano le scorie emesse durante le continue esplosioni del vulcano. Da qui, il sentiero si inoltra negli estesi canneti e per ricollegarsi infine all’abitato, in contrada Piscità .
Lunghezza: 8 km, Dislivello 340 m; Durata: 3-4 h
Disponendo di barca privata, a seconda delle condizioni del mare, potremo decidere di aspettare il tramonto dal mare per goderci le eruzioni al meglio
Barca privata full day- pacchetto cena-pernottamento
Giorno 4: Lipari
Escursione dalle cave di Caolino alle terme di San Calogero, il lato selvaggio dell’isola, sempre a picco sul mare!
Raggiungiamo in bus pubblico la zona delle cave di caolino e ci immergiamo subito in un ambiente straordinario.
Neanche un pittore impressionista avrebbe saputo riunire in un unico paesaggio i colori delle cave di caolino, attive fino agli anni Settanta: tra cristalli di gesso e vivaci policromie, frutto di intensi processi di fumarolizzazione, ci si affaccia sulle falesie di Timpone Pataso, formate dai sedimenti di un lago che esisteva 100.000 anni fa e che nasconde le impronte fossili di allori e palme nane. Quelle viventi si incontrano invece lungo il sentiero che scende verso il mare e prosegue in direzione Sud, costeggiando i terrazzi di abrasione (antiche spiagge formatesi durante l’ultimo interglaciale) e piccole insenature, come la splendida Cala Fico. Giunti alle terme di San Calogero, edificio ottocentesco a ridosso della piccola tholos che viene considerata uno dei più antichi stabilimenti termali conosciuti, una strada in pietra tra gli uliveti sale in direzione di Pianoconte.
Lungo il nostro percorso oggi ci imbattiamo in una delle realtà agricole e gastronomiche più interessanti dell’arcipelago, per cui non possiamo esimerci dal fare una visita e degustazione a pranzo!
Lunghezza: 12 km totali, Dislivello: 370 m; Durata: 4-5 h
Pranzo in ristorante tipico- cena in hotel-pernottamento
Giorno 5: Salina – Da Pollara a Leni, tra boschi e antichi terrazzamenti
Colazione e partenza in barca privata per Salina (porto di Santa Marina), trasferimento in bus per Semaforo di Pollara.
Dal Semaforo di Pollara il sentiero verso Leni prosegue lungo il versante occidentale di Monte dei Porri, dominando l’ultimo cratere dell’isola che ha concluso la propria attività intorno a 13.000 anni fa, con una catastrofica esplosione. La macchia di eriche e corbezzoli e i fitti tappeti di muschio lasciano presto spazio ad ambienti più aperti e assolati, dove il concetto di “selvaggio” assume sfumature inaspettate che si sveleranno dietro ogni curva, tra i sassi degli imponenti muri a secco, all’ombra degli ulivi, sotto le massive colate di lava del vulcano di Monte dei Porri, tra le viste a perdita d’occhio sull’azzurro mare verso Filicudi e Alicudi. Sulla via del ritorno la sosta pranzo alla Casetta di Valle Spina dove potremo rinfrescarci e riempire le borracce con l’acqua tirata dal pozzo.
Lunghezza: 10 km, Dislivello +420 m, -670 m; Durata: 3-4 h – Difficoltà : medio/alta (possibilità di fare 2 gruppi con difficoltà diverse)
Ripartiamo dall’altro porto, quello di Rinella, alla volta di Lipari, costeggiando le scogliere di ponente dell’isola
Barca privata full day-pranzo al rifugetto a Valle Spina- Cena in hotel-pernottamento
Giorno 6: FilicudiÂ
Arrivo in aliscafo sull’isola. Dall’antico greco è generalmente ricondotto al significato di palma nana, assai diffusa in epoca antica e oggi ancora presente sui promontori dell’isola.
Risaliamo le antiche scalinate ancora oggi spesso uniche vie per raggiungere le abitazioni tipiche eoliane e raggiungiamo Valdichiesa, con il suo santuario e l’antico cimitero per poi ridiscendere verso Pecorini, grazioso agglomerato sul mare, e lungo antiche mulattiere attraverseremo la zona sud-ovest dell’isola con le sue contrade dal sapore antico e le campagne abbandonate per giungere ai villaggi preistorici dell’età del Bronzo di Filo Braccio e Capo Graziano, in un viaggio a ritroso nel tempo tra antiche colonizzazioni e storie di ordinaria difesa.
(Lunghezza: 8 Km – Dislivello +/- 320 m, Tempo: 3/4 ore)
Barca privata full day – cena in hotel- pernottamento
Giorno 7: Partenza
Colazione. Saluti. Partenza per Milazzo con Aliscafo e fine dei servizi, ma, come all’andata, possiamo organizzare il transfer privato per l’aeroporto di Catania
Aliscafo Lipari-Milazzo
Quota individuale per accompagnamento guidato in ogni fase del trekking, hotel***, colazioni, cene e pranzi come da programma (scritte in corsivo sotto ad ogni giornata), transfer in barca privata come da programma, assicurazione medico bagagli: €1040,00 – supp. singola: € 210,00
Contattaci per chiarimenti di qualsiasi tipo e per informazioni per raggiungere il porto di Milazzo (bus privato dall’aeroporto di Catania arrivando entro le 14.00).
Guide viaggio (guide AIGAE con assicurazione RCT): Francesco info@vagogiro.it – tel: 349.4120325 + guida locale
Note di Viaggio
Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base alle condizioni di sicurezza dettate dall’attività vulcanica, clima, condizioni del mare e alle esigenze dei viaggiatori
Pernottamenti: 6 notti a Lipari – stanza doppia/tripla in Residence hotel*** Giardino sul Mare
Servizi inclusi:
– Tutti i trasferimenti in aliscafo e/o barca privata
– Pernottamento in stanze doppie/triple o singola su richiesta.
– Tutte le cene bevande escluse (cestino pic-nic per la cena a Stromboli)
– pranzi del giorno 3 e 4
– Bus privato per i trasferimenti indicati da Catania a Milazzo e ritorno su Catania e per muoversi a Salina.
– 2 Guide Ambientali Escursionistiche (di cui una locale) con assicurazione R.C.
– Assicurazione medico-bagagli
La quota non comprende:
– I pranzi dove non inclusi
– Bus pubblico per il giorno 4 a Lipari e per il giorno 5 a Salina
– Bevande ai pasti
– Tutto ciò non menzionato nei “servizi inclusi”
Prenotazione
All’atto della prenotazione, previa stipula di contratto di viaggio, dovrà essere versato un acconto pari al 25% della quota di partecipazione comprensivo della quota di gestione pratica. Il saldo dovrà essere versato 30 giorni prima della partenza. Per le iscrizioni effettuate nei 30 giorni precedenti alla data della partenza dovrà essere versato l’intero ammontare al momento dell’iscrizione.
Attrezzatura e abbigliamento:
ï‚· Bastoncini da trekking sono sempre consigliatissimi.
ï‚· Scarponi da trekking con suola ben scolpita e impermeabili.
ï‚· Maglia leggera, meglio se in tessuto traspirante.
ï‚· Pantaloni (meglio lunghi) leggeri o di medio spessore in base al meteo. Anche questi possibilmente in materiale
traspirante e che si asciughino velocemente dal sudore o da eventuali piogge.
ï‚· Calze da trekking alte, meglio se in materiale tecnico.
ï‚· Cappello con visiera e occhiali da sole.
ï‚· Zaino con capienza 30 litri almeno.
ï‚· Giacca a vento impermeabile, meglio se in materiale traspirante tipo Gore-tex;
ï‚· Almeno 1,5 l. d’acqua;
ï‚· Copripantaloni impermeabili o buona mantellina.
ï‚· Pile leggero e pile pesante;
ï‚· Cappellino e guanti in lana o in pile;
ï‚· Coprizaino impermeabile;
ï‚· Crema solare;
ï‚· Torcia Frontale
Periodo: 20/09/2026 - 26/09/2026
Prenotazione
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