Dove camminiamo

Nelle bellezze uniche d'Italia

I nostri viaggi a piedi, siano essi di poche ore, siano di 2 o 7 giorni, sono sempre volti alla scoperta degli angoli meno conosciuti di zone famose e non della nostra bellissima penisola.

Territori dell’Appennino Centrale e del Sud Italia purtroppo dimenticati e a volte quasi abbandonati, nei quali camminare significa non soltanto  rilassarsi ed emozionarsi di fronte alla grandiosità della natura ed alla semplicità della convivenza tra l’uomo ed il suo ambiente, ma significa anche riscoprire le nostre radici.

 

Questi sono i territori in cui siamo nati e cresciuti o di cui ci siamo innamorati a seguito delle nostre esplorazioni:

 

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini ed il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga:

Cime spettacolari, natura avvolgente, immensi boschi ricchi di fauna selvatica, sorgenti che danno vita a ruscelli saltellanti, torrenti che creano profonde gole e fragorose cascate, villaggi di montagna in cui la perpetuazione delle tradizioni non è un’ostentazione turistica, ma un’abitudine ed una necessità.

La magia, l’autenticità, la bellezza della natura, i segni preziosi della presenza umana, fanno di questi due parchi dell’Appennino Centrale uno scrigno pieno di gioielli da conoscere e conservare.

 

I Parchi Regionali, i monti e la campagna di Umbria, Marche, Lazio ed Abruzzo

Il Centro Italia, anche in aree più distanti dalla dorsale appenninica, è ricco di zone dall’altissimo valore naturalistico, vallate a volte incontaminate, dolci pendii ricoperti da boschi antichissimi popolati da una fauna selvatica che vive in un fragile equilibrio.

Ma a rendere questi territori veramente straordinari sono soprattutto le testimonianze storiche della capacità degli esseri umani di utilizzare sapientemente la natura e di integrarsi con essa attraverso opere agrarie, architettoniche ed artistiche di grande semplicità e bellezza.

I sentieri si sviluppano tra colline ricoperte da oliveti e vigne a perdita d’occhio; percorsi che raccontano di pastori al seguito dei greggi, di viandanti, di pellegrini che sostavano presso magnifici santuari; stradine antiche che trasudano spiritualità, percorse da personaggi, come S. Francesco, che hanno fatto del camminare, della meditazione e dell’adorazione della natura alcuni dei loro motivi di vita.

 

La Costiera Amalfitana e Capri

Una località dall’alta vocazione turistica, famosa in tutto il mondo per la bellezza del suo mare, delle sue coste e dei paesini su di esse incastonate, apparentemente non rientrerebbe in quell’Italia “minore” che i nostri viaggi si prefiggono di riscoprire. Ma camminare sul versante meridionale della Penisola Sorrentina e sull’isola di Capri, significa utilizzare le antiche mulattiere che collegavano i paesi rivieraschi con le lussureggianti vallate interne, ricche di torrenti e cascate; significa spostarsi, quasi sospesi sul mare, attraverso antichi tracciati “scavati” nella roccia, per raggiungere paesini dimenticati dal turismo di massa, ma non per questo meno affascinanti e importanti. Significa raggiungere a piedi spiaggette nascoste per un bagnetto rinfrescante e rilassarsi al sole di fronte alla bellezza inebriante di quelle coste che sembrano dipinte.

L’Isola d’Elba

Una delle isole più belle dei nostri mari, circondata da un’acqua cristallina, ma soprattutto ricca di storia, natura selvaggia e montagne favolose.
Facendo base nel paesino in riva al mare di Marina di Campo, partiamo per incredibili escursioni alla scoperta di un territorio fantastico ed emozionante tra antichi boschi, valli rigogliose, scogliere a picco sul mare e montagne rocciose.
L’energia e la bellezza del mare non sono soltanto una cornice dei nostri trekking, ma tra le protagoniste, grazie alle meravigliose calette in cui si arriva durante le escursioni o in cui si scende per rilassarsi al termine di ogni passeggiata.