Monte Cervia e Valle dell’Obito: dal paradiso al fiabesco orrido!

Monte Cervia e Valle dell’Obito: dal paradiso al fiabesco orrido!

Da Paganico Sabino, uno dei paesi più antichi della Valle del Turano, percorriamo il bellissimo sentiero affacciato sul lago del Turano sempre tra rupi rocciose e boschi. Uscendo dal bosco, sulla cima del monte Cervia offre un panorama mozzafiato: oltre al sempre presente lago del Turano, anche il lago del Salto, villaggi arroccati o isolati tra immensi boschi, ma soprattutto il monte Velino,  il Gran Sasso e tutte le altre maestose cime dell’Appennino Centrale! Dalla cima, un bel tratturo ci conduce sull’altro boscosissimo versante della montagna fino alle suggestive Gole dell’Obito.  L’antichissimo sentiero che un tempo univa Paganico agli altri paesi del territorio si sviluppa in ambiente di rara bellezza per la natura rigogliosa, vetusti e preziosissimi castagneti, il torrente impetuoso, antichi mulini, ponticelli romani e medievali e la presenza dell’aquila reale che sulle rupi verticali della gola (chiamate dai locali “u niu ell’aquila”) nidifica da sempre. Tutto il percorso si snoda all’interno della Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia, area protetta istituita nel 1988 tra i bacini artificiali del Salto e del Turano.

Lunghezza: km: 17
Dislivello salita: m. 950
Dislivello discesa: m. 850
Appuntamento: ore 9.45 – Paganico Sabino
Quota a persona: € 15,00 inclusa assicurazione RCT
Informazioni e prenotazioni: tel.: 3494120325 – email: info@vagogiro.it

Periodo: 19/04/2020

Numero massimo partecipanti: 15

Posti Disponibili: 15



Prenotazione