Eventi


L’ex ferrovia Spoleto Norcia, il tratto più spettacolare!

Tra ponticelli e gallerie, un percorso natura fuori dall’ordinario sul tracciato di una delle ferrovie dismesse più belle d’Europa. Sospesi tra la storia, la natura rigogliosa della Valnerina e della Valle Umbra con arrivo “alternativo” nell’antica città di Spoleto. Un’escursione per tutti e assolutamente meravigliosa!

Lunghezza: 18 km
Dislivello: 380 m
Difficoltà: Facile
Quota individuale: € 15,00
Appuntamento: ore 9.30 – S.Anatolia di Narco (bar Alberto)

Periodo: 29/02/2020



Alpe della Luna-Tra cascate,conventi, faggete e panorami stupendi!

Nell’angolo di Toscana sud-orientale al confine con Umbria, Marche ed Emilia Romagna, c’è una piccola catena montuosa composta da un crinale panoramicissimo ricoperto da un’enorme faggeta secolare. È la cosiddetta Alpe dell Luna! Tutti i versanti sono ricchissimi di ruscelli e cascatelle. Anche qui si trova un ameno convento francescano dove è molto facile respirare e percepire l’energia e la serenità che ha ispirato il grande patrono dell’ecologia. La nostra escursione ad anello, risalendo ruscelli accanto a meravigliose cascatelle, ci conduce attraverso il convento e poi fino al crinale che potremo percorrere a lungo affacciandoci sulla campagna marchigiana-romagnola fino al mare su un lato e sulle colline umbre e toscane sull’altro. Scopriremo un territorio meraviglioso che regala emozioni dietro ogni angolo!

Lunghezza: km: 18,5
Dislivello salita: m. 950
Dislivello discesa: m. 950
Appuntamento: ore 9.00 – San Giustino – Osteria/Bar “Osteriu” (Maps)
Quota a persona: € 15,00 inclusa assicurazione RCT
Informazioni e prenotazioni: tel.: 3494120325 – email.: info@vagogiro.it

Periodo: 01/03/2020



Favolosa ciaspolata sui monti della Valnerina: l’anello del monte Birbone

I monti della Valnerina, tra i Sibillini e la Valle Umbra, pur non ricadendo all’interno di un’area protetta, custodiscono ambienti naturali di straordinaria bellezza e importanza ecologica. Villaggi medievali isolati sono dislocati intorno ad enormi faggete e cime prative panoramicissime. In questa passeggiata potremo immergerci nel cuore di questi ambienti resi ancora più preziosi e favolosi dalla neve che avvolge tutto con la sua candida coperta bianca. Escursione in ciaspole senza alcuna difficoltà oggettiva, ma adatta soltanto a chi è abituato alla camminata o comunque in possesso di discreta forma fisica.

Appuntamento: ore 9.30 – Sant’Anatolia di Narco (bar Alberto)
Lunghezza: 12 km
Dislivello: 320 m.
Difficoltà: medio/alta
Quota individuale: € 15,00 (contattaci per eventuale noleggio ciaspole).
Note: Previsto pranzo al sacco a metà escursione.

Equipaggiamento consigliato

Periodo: 01/03/2020



La francigena di San Francesco da Spoleto ad Assisi

Immersi in uliveti e  dolci colline, attraversiamo borghi medievali, torrenti spumeggianti ed eremi francescani, sempre di fronte a panorami emozionanti sulla Valle Umbra. Facendo base sempre nello stesso tranquillo hotel nel centro storico del bellissimo borgo di Trevi, partiamo ogni mattina per tutte le tappe dell’antico percorso francescano

da Spoleto ad Assisi. Sapori, profumi, tradizioni di una terra dove natura, bellezza e spiritualità si fondono per un’esperienza unica.


Lunedì 27 aprile
Arrivo in struttura a Trevi entro l’ora di cena (possibilità di usufruire di un taxi collettivo dalla stazione di Spoleto intorno alle 17.30). Presentazione del programma e cena in hotel. Dopo cena, passeggiatina in centro a Trevi.

Martedì 28 aprile
L’anello del monte sacro di Spoleto: il Monte Luco!
Sfruttando le antiche mulattiere degli acquedotti romani e medievali che abbracciando tutto il monte convogliavano l’acqua dal monte alla città capitale del Regno Longobardo Minor, un’incredibile escursione ad anello nel cuore verde d’Italia per abbracciare tutte le meraviglie del monte sacro di Spoleto. A metà percorso, il pranzo al sacco è presso il bellissimo convento francescano di Monte Luco, accanto al bosco sacro. Vallate fiabesche, immense e vetuste leccete, ruscelli, antichi acquedotti con passaggi scavati nella roccia, l’eremo francescano e antichissime chiese immerse nel bosco!
Dislivello: 500 m.; Lunghezza: 16 km

Mercoledì 29 aprile
Da Poreta a Trevi
Muovendoci in un mare di ulivi verdi e argento, saliamo all’incantevole borghetto fortificato di Campello Alto. Da qui, attraverso stradine e sentieri quasi sospesi a mezza costa sul versante est della Valle Umbra, una facile e spettacolare passeggiata ci conduce alla scoperta di paesini, antichi eremi, boschetti di leccio e panorami verdissimi e maestosi. A fine escursione, un passaggio al frantoio per una bruschetta con l’olio nuovo è d’obbligo.
Dislivello salita: m.420; dislivello discesa: m.350; lunghezza: 13.5

Giovedì 30 aprile
Da Trevi all’abbazia di Sassovivo
Partendo dalla splendida Trevi, che domina su tutta la Valle Umbra, un percorso ricchissimo di suggestioni alla scoperta di antichi luoghi di culto, villaggi abbandonati e borghetti di montagna: il convento di San Martino, la medievale Rocca Scandolaro, l’antico Manciano, lo sperduto Roviglieto, fino a giungere alla magnifica abbazia di Sassovivo.
Dislivello salita: m.650; dislivello discesa: m.430 lunghezza: km 17.5

Venerdì 1 maggio
Da Sassovivo a Spello
Un’escursione con continui cambi di ambienti tra uliveti, querceti, villaggi antichi, ruscelli, cascate ed antichi eremi. Sempre di fronte all’immenso scenario delle colline umbre, fino a scendere ad una delle perle dell’Umbria.
Dislivello salita: m. 330; dislivello discesa: m. 400; lunghezza: km: 18.5

Sabato 2 maggio
Da Spello ad Assisi
Lasciandoci alle spalle il meraviglioso borgo di Spello, risaliamo tra i boschi di leccio del Monte Subasio che pian piano ci mostra panorami fiabeschi sulla bellissima cittadina medievale di Assisi. Ripercorrendo i sentieri cari a San Francesco, visitiamo il mistico Eremo delle Carceri e la grotta del grande santo “camminatore”. Per chi fosse stanco o avesse fretta di ripartire già il sabato e per quest’ultima giornata volesse fare qualcosa di più rilassante e veloce possiamo dividere il gruppo in 2 e con un’altra guida fare un percorso più facile e breve.
Gruppo 1 – Dislivello salita: m. 850; dislivello discesa: m. 750; lunghezza: km: 17
Gruppo 2 – Dislivello salita: m.280; dislivello discesa: m. 320; lunghezza: km 10

Domenica 3 maggio
Dopo la solita rilassante e ricca colazione in hotel, chi vuole può approfittare per una visita turistica in altre perle dell’Umbria prima di tornare a casa. Per tutti gli altri, possibilità di usufruire di un taxi collettivo per il ritorno in stazione a Spoleto.

Quota individuale per l’accompagnamento guidato in ogni sua fase e copertura assicurativa RCT e infortuni:
€ 120,00
Contattaci per qualsiasi chiarimento sulle escursioni e per consigli su strutture in cui alloggiare: info@vagogiro.it – 3494120325

Periodo: 27/04/2020 - 02/05/2020



Isola d’Elba: alla scoperta della gemma del Tirreno!

Una delle isole più belle dei nostri mari, circondata da un mare stupendo, ma soprattutto ricca di storia, natura selvaggia e montagne favolose.
Facendo base nel paesino in riva al mare di Marina di Campo, partiamo per 5 incredibili escursioni alla scoperta di un territorio fantastico ed emozionante tra antichi boschi, valli rigogliose, scogliere a picco sul mare e montagne rocciose.
L’energia e la bellezza del marenon sono soltanto una cornice di questo trekking, ma tra le protagoniste grazie alle meravigliose calette in cui si arriva durante le escursioni o in cui si scende per rilassarsi al termine di ogni passeggiata.

Domenica 24 maggio
Arrivo a Portoferraio, trasferimento in hotel (su richiesta, possibilità di navetta privata), incontro con la guida e sistemazione nelle stanze. Passeggiata in paese e…forse c’è il tempo per un primo bagnetto al mare!!

Lunedì 25 maggio

Un viaggio nella storia e nelle ricchezze minerarie dell’Elba
Partendo dal grazioso paesino di S.Piero, attraversando un paesaggio favoloso di gariga in fiore e boschetti di ginestra, rimaniamo sempre in vista della Costa del Sole e della Corsica, dell’isola di Pianosa e Montecristo. Dopo un percorso tra antichi insediamenti villanoviani, antiche cave romane di granito ed altre testimonianze storiche, scendiamo per un meritato riposo alla bellissima spiaggia di Cavoli.
Durata: 5 ore; Disl. salita: 350 m.; disl. discesa: 530 m.

Martedì 26 maggio
Le rigogliose coste a picco sul mare di Capo Poro, spiaggia di Galenzana e Fonza
Partendo poco distanti dal nostro hotel, ci inoltriamo su un sentiero tra la macchia mediterranea a picco su un mare turchese limpidissimo. Camminando immersi in bellissimi boschi di leccio, arriviamo al grazioso faretto di Capo Poro, da cui si gode di un panorama mozzafiato sulla baia di Marina di Campo e sulle isole dell’arcipelago. Da qui scendiamo alla selvaggia spiaggia di Galenzana. Da qui continuiamo fino alla “nostra” Marina di Campo e, attraversando tutto il golfo, arriviamo alla bellissima spiaggetta Ischia.
Durata: 5  ore; Disl. salita: 380 m.; disl. discesa: 450 m.

Mercoledì 27 maggio
Da Marciana Marina alla merevigliosa spiaggia di Sant’Andrea
Partendo dallo storico villaggio sul mare di Marciana Marina, percorriamo un’antica via che collegava vari nuclei costieri attraversando e soffermandoci presso alcune spiagge paradisiache tra cui quella di Sant’Andrea dove arriviamo attraverso un passaggio inciso sul granito accanto al mare.
Durata: 6  ore; Disl. salita: 350 m.; disl. discesa: 350 m.

Giovedì 28 maggio

Il Monte Capanne
Tra Castagneti ed antichi “caprili” abbandonati, sulle rocce dove regnano i mufloni, arriviamo sulla cima più alta dell’isola per godere di un panorama di impareggiabile bellezza su tutta l’isola, l’Arcipelago Toscano, la Corsica e la costa Toscana.
Durata: 7 ore; Disl. salita: 650 m.; disl. discesa: 650 m.

Venerdì 29 maggio
Il periplo di Capostella
Dal Golfo Stella al Golfo di Lacona lungo un facile e bellissimo percorso tra la gariga mediterranea a picco sul bellissimo mare di fronte a Capoliveri. Giungendo all’immenso panorama di Capostella giriamo intorno al promontorio costeggiando il golfo di Lacona. Dopo qualche bagnetto in calette da sogno, chiudiamo il giro presso la stupenda spiaggia di Lacona. Nel pomeriggio una visita al grazioso paesino di Capoliveri è d’obbligo.
Durata: 3 ore; Disl. salita: 180 m.; disl. discesa: 180 m.

Sabato 30 maggio
Chiunque può approfittare per rimanere qualche giorno in più in autonomia per godersi un meritato riposo tra le spiagge dell’isola, un’altra escursione con la guida o una visita all’Isola di Pianosa. Altrimenti, dopo una rilassante colazione ed un’ultima passeggiatina lungo mare e tra le vie della cittadina, si fa ritorno a casa.

Quota individuale per accompagnamento guidato in ogni fase del trekking, copertura RCT e infortuni: € 120,00
Contattaci per chiarimenti di qualsiasi tipo e per informazioni sul viaggio e le possibili sistemazioni in hotel. Francesco: info@vagogiro.it – tel: 349.4120325

Termine ultimo per la prenotazione: 05 maggio

Guida Escursionistica (AIGAE): Francesco Capozucca

Periodo: 24/05/2020 - 30/05/2020



Trekking in Costiera Amalfitana: un sogno tra il mare e gli Dei!

Le più belle escursioni della Costiera Amalfitana per scoprire uno degli angoli più suggestivi d’Italia tra natura selvaggia, paesaggi affascinanti, villaggi ricchi di storia ed arte, campagna strappata alla verticalità delle rupi e spiagge uniche.
Facendo base nel peasino di Maiori, situato sulla più ampia spiaggia della Costiera Amalfitana, si parte quasi sempre direttamente a piedi ogni mattina (il ritorno si effettua traghetto!).Le escursioni, pur essendo prive di difficoltà oggettive, non sono piatte e banali passeggiate lungo mare e richiedono un minimo di impegno fisico specialmente nel discendere le lunghe scalinate appartenenti dell’antica viabilità.

31 maggio
Arrivo
Possibilità di navetta privata dalla stazione di Napoli all’hotel. Arrivo in hotel e sistemazione nelle stanze. Incontro con la guida per presentazione trekking e aperitivo di benvenuto, poi passeggiatina per le vie e i panorami del paese. Cena nel ristorante dell’hotel.

1 giugno
Da Amalfi, per i famosi limoneti, boschi, cascate e villaggi medievali
Raggiungiamo in traghetto il centro di Amalfi e da qui partiamo per una ricchissima escursione che prima ci porterà a scoprire la zona dei limoneti più famosi del mondo. Poi risaliremo tutto il corso del fiume Canneto tra giochi d’acqua e cascatelle in un ambiente dalla natura avvolgente che per qualche istante ci farà dimenticare di essere quasi in riva al mare. Una volta raggiunto il grazioso villaggio di Pontone, con panorami stupendi sul mare e sulla capitale dell’antica Repubblica Marinara, possiamo ridiscendere verso Amalfi per un meritato riposo in spiaggia o per una visita delle bellezze della città.
Durata: 5 ore; disl. salita 310 m.; disl. discesa: 310 m.

2 giugno
Tra terrazzamenti e rupi a picco sul mare, boschi e villaggi fino alla splendida Cetara
Attraverso scalette e passaggi incisi sulle rupi ci muoviamo da un orto terrazzato all’altro attraverso boschi dominati da rupi maestose, sempre di fronte al mare come facevano gli abitanti della zona fino a 100 anni fa,  fino a  scendere nell’incantevole villaggio di pescatori di Cetara. Qui possiamo rilassarci sulla spiaggetta, fare bellissimi bagni e gustarci un piatto di pasta alla famosa colatura di alici!
Durata: 6 ore; dislivello: 630 m.

3 giugno
Il monte Tre Calli: il panorama più spettacolare della Costiera Amalfitana!
Oggi ci aspetta una piccola vera escursione di montagna. Salendo attraverso i boschi di castagno, raggiungiamo l’alta via dei Monti Lattari fino a conquistare la cima del monte Tre Calli. Da qui si gode di un panorama incredibile ed emozionante che, accanto alle cime rocciose dei Lattari, esattamente 1000 metri sopra a Positano, permette di osservare, come in volo, tutta la penisola Sorrentina fino a Capri, il golfo di Salerno ed il golfo di Napoli!Durata: 6 Durata: 5 ore; dislivello: 630 m.

4 giugno
Da Agerola a Positano: il “Sentiero degli Dei”
Un escalation di emozioni. Un continuo cambio di prospettive e di ambienti, ma con la costante di un immenso mare su un lato, natura selvaggia e rupi verticali dall’altro. Il sentiero che ogni amante dell’escursionismo dovrebbe fare almeno una volta nella vita!
Durata: 5 ore;  disl. salita: 250 m.; disl. discesa 250 m.;

5 giugno
fino a Ravello attraverso l’antico percorso Maiori-Amalfi

Sfruttando le scalinate ed i percorsi che si sviluppano tra terrazzamenti ricchissimi di agrumeti e vigneti, sempre con il mare a fianco, camminiamo tra borghetti, chiese facendo sosta in spiagge paradisiache, pasticcerie storiche e produttori di limoncello. Una volta arrivati ad Amalfi, torniamo indietro con il traghetto!
Durata: 5 ore;  dislivello: 360 m.

6 giugno
Colazione in hotel in tutto relax e partenza. Chi lo desidera, può rimanere ancora qualche giorno per godersi un meritato riposo in un altre perle della Costiera Amalfitana.

Quota individuale per accompagnamento guidato in ogni fase del trekking: € 120.00

Contattaci per chiarimenti di qualsiasi tipo sulle escursioni, struttura ricettiva consigliata e transfer: info@vagogiro.it – tel 3494120325

Termine ultimo per la prenotazione: 28 maggio 2020

Guida Escursionistica (AIGAE): Francesco Capozucca

Periodo: 31/05/2020 - 06/06/2020



Trekking nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini: la fioritura e le 5 più belle escursioni!

Facendo base a Castelluccio di Norcia, nel momento dell’anno più spettacolare grazie alla favolosa fioritura degli altopiani, presso un confortevole e panoramico agriturismo, partiamo ogni giorno per una diversa escursione alla scoperta di ogni segreto del regno della Sibilla Appenninica. Cinque giorni per immergersi nella magia dei Sibillini vivendo direttamente i sapori e le atmosfere del cosidetto “Tibet” d’Europa!
05 luglio
Arrivo in paese ed  incontro di benvenuto in agriturismo con la guida ufficiale dei Monti Sibillini Francesco Capozucca che ci condurrà in tutte le escursioni.  Sistemazione nelle stanze. Cena in agriturismo a base dei prodotti tipici. Dopo cena, per chi vuole, breve passeggiata notturna nel bosco di Val Canatra.

06 luglio
La fioritura di Castelluccio: un’immersione nel vero spettacolo!
Una facile passeggiata in piano per capire, respirare e vivere al meglio la più spettacolare fioritura spontanea del mondo. Partiamo a piedi direttamente da Castelluccio e, percorrendo le antiche stradine utilizzate soltanto dai contadini, vaghiamo sempre attorniati da un mare di fiori tra Pian Grande, Pian Piccolo e Pian Perduto per poi tornare in paese.
Lunghezza: 14 km; disl.: 250 m.

07 luglio
Da Castelluccio agli alti pascoli e la bellissima cima di monte Patino
Dopo la favolosa colazione in agriturismo, partiamo a piedi direttamente da Castelluccio per un’escursione ad anello che, con facili dislivelli, ci porta inizialmente a godere del bellissimo panorama sui Piani di Castelluccio e poi si inoltra tra fiabeschi boschi di faggio fino a giungere agli alti pascoli sospesi, come in volo, sopra l’antica cittadina di Norcia.
Il panorama spazia a 360° su tutti i monti Umbri, i Monti Sibillini ed i monti della Laga.
Lunghezza: 14 km; disl.: 600 m.
Rientro in hotel per godersi in pieno relax il pomeriggio ed il tramonto sugli altopiani di Castelluccio e cena in agriturismo.

08 luglio
Monte Vettore: il Re dei Monti Sibillni
La cima più alta dei Sibillini, ma non la più difficile da raggiungere. Da questa cima che domina sul Pian Grande e su tutti i monti umbri e marchigiani, ci ritroviamo accanto al gruppo del Gran Sasso-Laga. Dalla vetta potremo osservare anche il leggendario Lago di Pilato, che si nasconde nell’anfiteatro glaciale dello stesso Vettore e con un po’ di fortuna, una delle aquile reali che spesso si aggirano tra questi monti.
Lunghezza: 16 km; disl.: 950 m.
Rientro in hotel per godersi in pieno relax il pomeriggio ed il tramonto sugli altopiani di Castelluccio e cena in agriturismo.

09 luglio
L’anello imperiale dei Monti Sibillini
Oggi partiamo per una bellissima escursione che dal lato est del Pian Grande, tra i meravigliosi campi fioriti, ci porta verso il rifugio Capanna Ghezzi e, lungo la “strada imperiale”, fino alle guglie dolomitiche del monte Palazzo Borghese. Seguendo il dolce crinale, ci muoviamo verso il monte Argentella e la Fonte delle Fate, terrazzo naturale sull’altipiano e su tutti i monti intorno. Da qui ridiscendiamo passando per il bellissimo sentiero di Forca Viola fino al nostro agriturismo.
Lunghezza: 14 km; dislivello: 750 m
Rientro in hotel per godersi in pieno relax il pomeriggio ed il tramonto sugli altopiani di Castelluccio e cena in agriturismo.

10 luglio
L’anello del “morbido” Pian Piccolo
Dopo la solita bella colazione in agriturismo, oggi ci aspetta una facile ed incantevole passeggiatona tra boschi, praterie e panorami bellissimi intorno al più piccolo dei tre altopiani di Castelluccio di Norcia, accanto ai Monti della Laga.
Lunghezza: 10 km; dislivello: 250 m.
Rientro in hotel per godersi in pieno relax il pomeriggio ed il tramonto sugli altopiani di Castelluccio e cena in agriturismo.

11 luglio
Un’ultima gustosa colazione a base di prodotti tipici e torte fatte in casa prima di salutare l’affascinante paesaggio di Castelluccio di Norcia e salutarci per tornare a casa. Chi lo desidera, può rimanere ancora qualche giorno per godersi la pace di qualche altro angolo del Parco Nazionale dei Monti Sibillini-

Quota individuale per accompagnamento guidato in ogni fase del trek, trattamento HB (cene, pernottamenti, colazioni), assicurazione RCT e infortuni: € 620,00
Direzione Tecnica: Jonas Vacanze
Contattaci per info sulle strutture consigliate e per qualsiasi chiarimento sulle escursioni e sul programma.
info@vagogiro.it – 3494120325

Periodo: 05/07/2020 - 11/07/2020



Trek alle Egadi e Riserve Zingaro e M. Cofano

MARETTIMO, LEVANZO, FAVIGNANA, RISERVA DELLO ZINGARO, RISERVA DEL MONTE COFANO

Ogni giorno un’escursione alla scoperta di variegati paesaggi insulari, di antiche culture e di un “dolomitico” mare. Ultimo lembo della Sicilia Occidentale ai confini con l’Africa, le Egadi galleggiano incontaminate e splendide nel cuore del mediterraneo.Tre isole con caratteristiche differenti ma accomunate da un mare che ha pochi eguali al mondo, da una storia millenaria, da una bellezza avvolgente. Sulla costa trapanese di fronte, lo Zingaro ed il Monte Cofano incantano per i colori intensi in ogni stagione, per le bianche calette incastonate in un mare turchese e le onnipresenti palme nane.
Camminare sui sentieri di questi territori dove il tempo sembra essersi fermato è l’unico ed entusiasmante modo per scoprire tutti i loro tesori. I bagni rinfrescanti in qualche paradisiaca caletta durante e dopo ogni nostra escursione ci permetterà di vivere appieno ogni carattere di queste magiche realtà. Ma durante il nostro soggiorno a Favignana e Castellammare del Golfo a rendere il tutto ancora più interessante sarà la tranquillità dei luoghi, la gentilezza degli abitanti e l’originale gastronomia, dove la tradizione contadina si sposa con quella marinara, accompagnata da ottimi vini.

Giorno 1
Arrivo a Trapani, aliscafo per Favignana e visita della storica Tonnara Florio
Ci incontriamo al porto di Trapani entro le 14.30 per imbarcarci con l’aliscafo per Favignana. La più grande e popolosa dell’arcipelago, con la sua forma bizzarra che ricorda una farfalla distesa sul mare.
Sbarcati sull’isola raggiungiamo il nostro hotel e dopo esserci sistemati nelle camere, si visita l’antica Tonnara di Favignana, ufficialmente denominata “Ex Stabilimento Florio”. Con i suoi 32 mila metri quadri, di cui 3/4 coperti, è una delle più grandi tonnare del Mediterraneo, uno splendido esempio di archeologia industriale.

Giorno 2
Levanzo
Dopo colazione ci imbarchiamo per raggiungere l’isola di Levanzo, la più piccola (a parte gli isolotti di Formica e Maraone) dell’arcipelago. Riservata, luminosa e bianca come le case dei pescatori. Il profilo litoraneo è un’alternanza di alte pareti di roccia che sprofondano nel blu e di insenature degradanti dolcemente verso il mare. Ci incamminiamo verso la Grotta del Genovese, famosa in tutta Europa per i graffiti e le pitture preistoriche che custodisce al suo interno, alcune risalenti al 9600 a.c. Dopo la visita della grotta torniamo al porto di Levanzo percorrendo un sentiero che attraversa una delle zone più selvagge dell’isola e lungo quale potremo fare un bagno in una delle cale in assoluto più suggestive di queste zone. Nel pomeriggio rientro a Favignana.
Lunghezza: km 12; Dislivello +400 m.

Giorno 3
Favignana
Oggi restiamo sulla “nostra” isola. Favignana, oltre ad essere la più grande delle isole Egadi è diversa dalle sue sorelle soprattutto per la conformazione morfologia avendo infatti delle vaste zone pianeggianti a parte le collinette della zona centrale. I colori, l’architettura e la suggestione delle cale di Favignana l’hanno resa famosa in tutto il mondo, inoltre, la particolare storia dell’isola ha permesso che natura e opera dell’uomo formassero dei particolarissimi ambienti di bellezza esotica, chiamati Giardini Ipogei. In mattinata noleggiamo le biciclette con cui esploriamo l’isola raggiungendo le calette e le spiagge più belle (Cala Rossa, Cala Azzurra, Lido Burrone, ecc.), con possibilità di rimanere in spiaggia per fare il bagno oppure continuare il tour dell’Isola fino al pomeriggio.

Giorno 4
Marettimo
Dopo colazione ci imbarchiamo per raggiungere la più lontana e selvaggia isola dell’arcipelago. L’antichissima Hiera, “Isola Sacra”, forse una necropoli, forse l’Itaca di Ulisse.
Una montagna a picco sul mare, dolomiti che si buttano nell’acqua blu e cristallina della riserva integrale, dove è tornata a vivere la foca monaca.
Frastornati dalla bellezza dell’isola e il castello di Punta Troìa, sbarchiamo nel pacifico villaggio di pescatori e ci incamminiamo per l’anello meridionale. Scopriremo le Case Romane e la chiesa bizantina, conquisteremo l’antico e panoramicissimo Semaforo, avvisteremo il Pizzo Bassano, faremo il bagno alla favolosa cala Cretazzo. Sempre accanto al mare, immersi in una rigogliosa macchia mediterranea e attraverso fresche pinete torneremo al paesino e al porto per rimbarcarci alla volta di Marettimo.
Lunghezza: 16 km; dislivello: 650 m.

Giorno 5
Riserva del Monte Cofano
Dopo aver salutato la bellissima Favignana ci imbarchiamo per l’ultima volta da questa incantevole isola per raggiungere il “continente”. Il pulmino ci aspetta a Trapani per condurci verso un altro paradiso: il Monte Cofano, che con la sua mole imponente di 659 metri domina il promontorio che chiude a sud il golfo di Capo S. Vito. E’ una montagna dolomitica risalente al giurassico la cui vegetazione, tipicamente mediterranea, presenta soprattutto aspetti di Gariga a Palma Nana e Disa.
Questa meravigliosa escursione intorno alla cima ci porta al cospetto delle pareti rocciose aspre e ripide del versante nord-occidentale e quelle a picco sul mare che creano piccole e deliziose calette.
Passiamo accanto alle torri costiere medievali di San Giovanni sul versante di Custonaci e della Tonnara sul versante che guarda verso San Vito.
A metà escursione, imperdibile deviazione per visitare la “Grotta Mangiapane” ed il suo villaggio medievale.
Nel pomeriggio il pulmino ci accompagna a Castellammare del Golfo, dove trascorreremo i prossimi 2 giorni.
Lunghezza: 15,5 km; dislivello: 630 m.

Giorno 6
Riserva dello Zingaro
Dopo colazione col pulmino raggiungiamo l’ingresso della Riserva Naturale dello Zingaro. Nata nel 1981 è la prima Riserva Naturale della Sicilia e forse una delle aree naturalistiche sul mare più belli e famosi della regione. Alte rupi calcaree variopinte, costellate di essenze della macchia mediterranea anche rarissime, si immergono nel mare turchese creando uno spettacolo straordinario che appaga ogni nostro senso. L’escursione ci porta a percorrere tutto il sentiero costiero che attraversa la Riserva e a risalire sul tratto alto durante il ritorno. Chi vorrà rilassarsi, durante il percorso avrà la possibilità di fare il bagno in una delle numerose ed invitanti calette e di visitare i musei allestiti all’interno della riserva. Nel pomeriggio trasferimento a Scopello, piccola e suggestiva frazione del Comune di Castellammare del Golfo, conosciuta per il suo antico baglio e per la sua tonnara. Nel pomeriggio ritorno a Castellammare del Golfo.
Lunghezza: 15 km; dislivello: 650 m.

Giorno 7
Partenza (o Erice)
Dopo colazione, saluti e partenza per i luoghi di provenienza, ma per chi ha la partenza nel pomeriggio, possibilità di visitare il bellissimo e suggestivo borgo medievale di Erice, che sorge sul monte omonimo sovrastando Trapani e tutto il territorio circostante.

Quota individuale per accompagnamento guidato in ogni fase del trekking, copertura RCT e infortuni: € 130,00
Contattaci per chiarimenti di qualsiasi tipo e per informazioni sul viaggio e le possibili sistemazioni in hotel. Francesco: info@vagogiro.it – tel: 349.4120325

Termine ultimo per la prenotazione: 1 agosto

Guida Escursionistica (AIGAE): Francesco Capozucca

Periodo: 04/10/2020 - 10/10/2020